El Antigal - Abel Pintos

El Antigal - Abel Pintos

  • Anno di rilascio: 2012
  • Lingua: spagnolo
  • Durata: 4:41

Di seguito il testo della canzone El Antigal , artista - Abel Pintos con traduzione

Testo " El Antigal "

Testo originale con traduzione

El Antigal

Abel Pintos

Testo originale

En tu viejo brazo se quedo el ayer

Rescoldo del alma arisca que se fue

El tiempo en tus manos solas

Quedo tendido sobre la luz

Sangre reseca la mañana

Llorando siglos a la voz del sol

El grito inca estremecio el dolor

Silencio descalso por tu cuerpo va

Las piedras al viento le roban la sal

Los grillos duermen la tarde

Oro desnudo del cerro atras

Cabo una boca de tu noche

El oscuro acero de tu negra piel

Para dormirse entre la soledad

Llorando el calor del llanto del indio

En su manantial febril mojando el antigal

Lluvia que viene de dios

Antiguo cansancio y lento su andar

Tiene una lanza por el cardón

Y en sus espinas dejo las manos

Para la sangre con otro dolor

Y al rayo loco dio su corazón

El destino de tu nombre fue final

Y la luna aquella ya no alumbra mas

A hembras cerro su vientre

Y por la frente se desangro

Dejo sus huellas hacia al norte

Busco camino para alla morir

Y como madre lloro tambien su mal

Si ronda por adentro el amo cideral

Y anda por tus venas, y desde que se fue

Y le vanta tus ojos negros

Para cubrirte muerto y leal

Clavo su pecho en la roca

Como una herida, y sin gritar su voz

Ella en el cielo hecha una maldicion

Llorando el calor del llanto del indio

En su manantial febril mojando el antigal

Lluvia que viene de dios

Antiguo cansancio y lento su andar

Tiene una lanza por el cardón

Y en sus espinas dejo las manos

Para la sangre con otro dolor

Y al rayo loco dio su corazón

Traduzione del brano

Ieri è rimasto sul tuo vecchio braccio

Braci dell'anima scontrosa che se ne andò

Il tempo è solo nelle tue mani

Mi sdraio sulla luce

sangue secco al mattino

Piangere secoli alla voce del sole

L'urlo Inca scosse il dolore

Il silenzio a piedi nudi per il tuo corpo va

Le pietre al vento rubano il sale

I grilli dormono nel pomeriggio

Oro nudo dalla collina dietro

una bocca della tua notte

L'acciaio scuro della tua pelle nera

Addormentarsi nella solitudine

Piangere il calore del pianto indiano

Nella sua febbrile primavera bagna l'antigalo

pioggia che viene da dio

Vecchia stanchezza e andatura lenta

Ha una lancia per il cardón

E nelle sue spine lascio le mie mani

Per il sangue con un altro dolore

E al folle fulmine ha dato il suo cuore

Il destino del tuo nome era definitivo

E quella luna non brilla più

Una femmina le chiuse la pancia

E sulla fronte sanguinò

Lascio le loro impronte a nord

Cerco un modo per morire lì

E come madre piango anche per lei

Se il maestro sidro è in giro dentro

E ti scorre nelle vene, e da quando se n'è andato

E alza i tuoi occhi neri

Per coprirti morto e leale

inchiodò il petto alla roccia

Come una ferita, e senza gridare la sua voce

Lei in paradiso ha fatto una maledizione

Piangere il calore del pianto indiano

Nella sua febbrile primavera bagna l'antigalo

pioggia che viene da dio

Vecchia stanchezza e andatura lenta

Ha una lancia per il cardón

E nelle sue spine lascio le mie mani

Per il sangue con un altro dolore

E al folle fulmine ha dato il suo cuore

Altre canzoni dell'artista:

Nuovi testi e traduzioni sul sito:

Oltre 2 milioni di testi

Canzoni in diverse lingue

Traduzioni

Traduzioni di alta qualità in tutte le lingue

Ricerca rapida

Trova i testi che ti servono in pochi secondi