
Di seguito il testo della canzone ...From Mole Hills , artista - Dälek con traduzione
Testo originale con traduzione
Dälek
Basic blocks to breath topple under bare bleeding feet
Wince at stabbing pain in left lobe as mighty sword’s unsheathed
Source of all life lies in East, the source of all life lies in East.
Feel the rumble of them bombed trains, third railed from beneath
I walk with tattered scrolls on these ill lonely streets
Babble last true tongue, could give a fuck where you from
Travel torn path, swung as pendulum
Now my thread of life’s come undone
Remember back when Uzi’s weighed a ton?
Now ever kid’s got one.
Dipped in platinum bathed in aggression
Succumb to last temptation
Lost all my patience
Peace to last bastion:
Afrika… Zulu nation.
Lyrics laced with oils from inner works of mental reservoir
The world in ill discord
Pray to ancient ancestors
Pray to ancient ancestors.
Remember days of cardboard, fat lace, and krylon?
Microphones and twelves, tools we all relied on
Niggas dropped a verse, the thought was one to die on
I remember hip hop, that’s my Mt. Zion.
Bygones be bygones so many souls wore thin
My world lies in famine, I wander with kinsmen
Through dismal slums of ignorance
Wash my hands in pool of absolution
Keep warm with torn blanket of revolution
Quite useless shut one’s eyes once realized
You glide through this darkness
Embark upon this, solom crusade to save the only gift our God gave
The curse is manmade, designed to turn blessed to slaves
Forgave the weak minded two weeks into journey
Again travel untraveled road on scrapped knee
Broke bread with those bums who taught speech
In attempt to reach nirvana
Ye of poor karma,
None calmer in old age, young sage turn page on brittle text
There’s no time left
What must I stress?
Demons colorless, infest our own earth
Immersed in tainted dirt
Could never quite quench my own thirst for ancient drums
There lies a language in the noise and the hum
Prepare for martyrdom, prepare for martyrdom
I speak that ancient tongue
There lies a language in (the noise and the hum)
Remember days of cardboard, fat lace, and krylon?
Microphones and twelves, tools we all relied on
Niggas dropped a verse, the thought was one to die on
I remember hip hop, that’s my Mt. Zion.
Lost equilibrium, wish I fell to '85
Verbal vagabond blessed for being blind
Etched my paradigm in Sanskrit at age nine
So why these kids swear to God I’m unrefined?
Still swig from sacred liquid language
Poor as fuck but seem to manage
Non average urban savage
You living lavish when this world is pure survival
Best you hide in the corners of your mind for sitting idle
Breathing air is vital,
You pray to false idols
No feelings in recitals when you only search for titles
Feel so suicidal, but couldn’t give you joy.
Four elements of this only for the B-boys (B-girls)
I blocchi di base per respirare si rovesciano sotto i piedi nudi sanguinanti
Sussulta al dolore lancinante al lobo sinistro mentre la possente spada viene sguainata
La fonte di tutta la vita si trova a Oriente, la fonte di tutta la vita si trova a Oriente.
Senti il rombo di quei treni bombardati, il terzo inveito da sotto
Cammino con pergamene sbrindellate su queste strade malsane e solitarie
Babble ultima vera lingua, potrebbe fregarsene da dove vieni
Percorri un sentiero strappato, oscillato come un pendolo
Ora il mio filo della vita si è sciolto
Ricordi quando Uzi pesava una tonnellata?
Ora ogni bambino ne ha uno.
Immerso nel platino immerso nell'aggressività
Soccombe all'ultima tentazione
Ho perso tutta la mia pazienza
Pace all'ultimo bastione:
Africa... nazione Zulu.
Testi intrecciati con oli provenienti dalle opere interiori del serbatoio mentale
Il mondo in mala discordia
Prega gli antichi antenati
Prega gli antichi antenati.
Ricordi i giorni di cartone, grosso pizzo e krylon?
Microfoni e dodici, strumenti su cui tutti abbiamo fatto affidamento
I negri hanno lasciato un versetto, il pensiero era quello su cui morire
Ricordo l'hip hop, quello è il mio Monte Sion.
I tempi passati così tante anime si consumavano
Il mio mondo giace nella carestia, io girovago con i parenti
Attraverso lugubri baraccopoli dell'ignoranza
Lavami le mani nella piscina dell'assoluzione
Tieniti al caldo con la coperta strappata della rivoluzione
Abbastanza inutile chiudere gli occhi una volta capito
Scivoli attraverso questa oscurità
Intraprendi questa crociata di Solom per salvare l'unico dono che il nostro Dio ha dato
La maledizione è creata dall'uomo, progettata per diventare benedetta in schiavi
Ho perdonato i deboli di mente per due settimane di viaggio
Percorri ancora una volta una strada non percorsa sul ginocchio rottamato
Ha rotto il pane con quei barboni che insegnavano a parlare
Nel tentativo di raggiungere il nirvana
Voi di povero karma,
Nessuno più calmo in vecchiaia, il giovane saggio volta pagina su testo fragile
Non c'è più tempo
Cosa devo stressare?
Demoni incolori, infestano la nostra stessa terra
Immerso in sporcizia contaminata
Non potrei mai placare la mia sete di tamburi antichi
C'è un linguaggio nel rumore e nel ronzio
Preparati al martirio, preparati al martirio
Parlo quella lingua antica
C'è una lingua in (il rumore e il ronzio)
Ricordi i giorni di cartone, grosso pizzo e krylon?
Microfoni e dodici, strumenti su cui tutti abbiamo fatto affidamento
I negri hanno lasciato un versetto, il pensiero era quello su cui morire
Ricordo l'hip hop, quello è il mio Monte Sion.
Perso l'equilibrio, vorrei essere caduto nell'85
Vagabondo verbale benedetto per essere cieco
Ho inciso il mio paradigma in sanscrito all'età di nove anni
Allora perché questi ragazzi giurano su Dio che non sono raffinato?
Ancora sorsate dal sacro linguaggio liquido
Povero come cazzo ma sembra gestire
Selvaggio urbano non medio
Vivi sontuoso quando questo mondo è pura sopravvivenza
È meglio che ti nascondi negli angoli della tua mente per restare inattivo
Respirare l'aria è vitale,
Preghi i falsi idoli
Nessun sentimento nei considerando quando cerchi solo titoli
Mi sento così suicida, ma non potrei darti gioia.
Quattro elementi di questo solo per i B-boys (B-girls)
Dälek • 2016
Dälek • 2016
Dälek, The Young Gods • 2011
Dälek, The Young Gods • 2011
Dälek, The Young Gods • 2011
Themselves, Dälek • 2019
Angela Maria • 1956
Ece Seçkin • 2024
Eloy • 1992
Jam in the Van, Trash Panda • 2023
Reinaldo • 2002
Çeşitli Sanatçılar, Alp Arslan, Faruk Salgar • 2012
I$$A • 2020
Canzoni in diverse lingue
Traduzioni di alta qualità in tutte le lingue
Trova i testi che ti servono in pochi secondi