La Última Luna - Emmanuel

La Última Luna - Emmanuel

  • Anno di rilascio: 2008
  • Lingua: spagnolo
  • Durata: 5:56

Di seguito il testo della canzone La Última Luna , artista - Emmanuel con traduzione

Testo " La Última Luna "

Testo originale con traduzione

La Última Luna

Emmanuel

Testo originale

La septima luna

Era aquella del Luna Park

El crepusculo avanzaba

De la feria al bar

Mientras tanto el angel Santo blasfemaba

La polucion que respiraba

Musculoso pero fragil

Pobre angel, pobres alas

La sexta luna

Era el alma de un desgraciado

Que maldecia el haber nacido

Pero sonreia

Cuatro noches sin haber cenado

Con las manos, con las manos

Manchadas de carbon

Tocaba el pecho una señora

Y manchaba y reia

Creyendose el patron

La quinta luna

Daba tanto miedo

Era la cabeza de una dama

Que sintiendo la muerte cercana

El billar jugaba

Era grande y elegante

No era joven, no era vieja

Tal vez enferma

Seguramente estaba enferma

Porque sangraba un poco por la oreja

La cuarta luna

Era una cuerda de un prisioneros

Que caminando, seguia los rieles

De un tren viejo

Tenia los pies ensangrentados

Y las manos, y las manos, y las manos

Sin sus guantes

Pero no te alarmes

El cielo esta sereno

Y no hay bastantes prisioneros

La tercera luna

Salieron todos a mirarla

Era, era asi de grande

Que mas de uno penso en el Padre Eterno

Se secaron las risas, y

Se fundieron las luces

Y comenzo el infierno

La gente huyo a su casa

Porque por una noche

Regreso el invierno

La segunda luna

El panico sembro entre los gitanos

Hubo alguno que incluso

Se amputo un dedo

Otros fueron hacia el banco

A hacer alguna operacion

Pero que confusion

La mayor parte de ellos

Con sus hijos y sus perros

Corrieron a la estacion

La ultima luna

La vio solo un recien nacido

Con ojos hondos, negros, redondos

Y no lloraba

Con grandes alas tomo la luna

Entre sus manos, entre sus manos

Salio volando por la ventana

Era el hombre del mañana

Salio volando por la ventana…

(Gracias a Johnny por esta letra)

Traduzione del brano

la settima luna

Era quello del Luna Park

il crepuscolo avanzava

Dalla fiera al bar

Intanto l'Angelo Santo bestemmiava

L'inquinamento che ho respirato

Muscoloso ma fragile

povero angelo, povere ali

la sesta luna

Era l'anima di un disgraziato

che ha maledetto di essere nato

Ma ho sorriso

Quattro notti senza cena

Con le tue mani, con le tue mani

macchiato di carbonio

Una signora ha toccato il petto

E si è macchiato e ha riso

Credere al capo

la quinta luna

ero così spaventato

Era la testa di una signora

quella sensazione di morte prossima

biliardo giocato

Era grande ed elegante

Non ero giovane, non ero vecchio

forse malato

Probabilmente ero malato

Perché sanguinavo un po' dall'orecchio

la quarta luna

Era una corda di un prigioniero

Che camminare, ha seguito i binari

di un vecchio treno

Avevo sangue ai piedi

E le mani, e le mani, e le mani

senza i suoi guanti

Ma non allarmarti

il cielo è sereno

E non ci sono abbastanza prigionieri

la terza luna

Sono venuti tutti a guardarla

Era, era così grande

Che più di un pensiero all'Eterno Padre

La risata si è prosciugata, e

le luci si spensero

e iniziò l'inferno

Le persone sono fuggite a casa

perché per una notte

Sono tornato in inverno

la seconda luna

Il panico seminato tra gli zingari

C'erano alcuni che addirittura

un dito è stato amputato

Altri sono andati in banca

per fare qualche operazione

ma che confusione

la maggior parte di loro

Con i loro bambini e i loro cani

Corsero alla stazione

l'ultima luna

Solo un neonato l'ha vista

Con occhi profondi, neri, rotondi

e non ho pianto

Con grandi ali prendo la luna

Tra le tue mani, tra le tue mani

È volato fuori dalla finestra

Ero l'uomo di domani

è volato fuori dalla finestra...

(Grazie a Johnny per questi testi)

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