Wofür - Enno Bunger

Wofür - Enno Bunger

  • Anno di rilascio: 2019
  • Lingua: tedesco
  • Durata: 3:37

Di seguito il testo della canzone Wofür , artista - Enno Bunger con traduzione

Testo " Wofür "

Testo originale con traduzione

Wofür

Enno Bunger

Testo originale

Und dann ziehst du dich selbst an den Haaren herbei

Im Spiegel siehst du einen Fremden

Beißt die Zähne zusammen, biegst den Mund wieder grade

Und vergräbst sein Gesicht in den Händen

Wenn dich heut' jemand fragt dann geht es dir gut

Alles gut, jemand fragt eher selten

Und die Pflanze im Bad scheint genauso wie du

In der Blüte des Lebens zu verwelken

Doch der Fremde er dreht sich um und er geht

Wie von selbst denn er kennt sich hier aus

Du folgst ihm aus dem Haus

Doch aus dir kommst du nicht raus

Du läufst nur noch hinterher

Gehst dir selbst aus dem Weg

Du drückst dich vor drängenden Fragen

Du kannst nicht erklären was du selbst nicht verstehst

Und du schweigst anstatt etwas zu sagen

Lauter Menschen am Bahnhof

Sie heben den Arm hoch

Sie lächeln, gehen bloß, kommen an

Und du sitzt da auf der Bank

Fragst dich kommst du jeh wieder an

Wünscht du dir für die Zukunft die Vergangenheit zurück

Willst du nach vorne schauen doch du kannst es einfach nicht

Denn dort vor deinen Augen ziehen Erinnerungen vorbei

Und nach außen bleibst du leise, weil nach innen alles schreit

Du willst etwas verändern doch bist in Einwänden gefangen

Bist du schon am Ende oder fängst du noch mal an

Du hast Angst vor dem was war

Und vor dem was noch kommt

Der Zug fährt ein, wirfst du jetzt alles weg

Und wenn du bleibst, ja was machst du mit dem Rest

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Am Leben fest

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Am Leben fest

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Am Leben fest

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Wofür hältst du dich

Am Leben fest

Traduzione del brano

E poi ti tiri per i capelli

Nello specchio vedi uno sconosciuto

Stringi i denti, raddrizza di nuovo la bocca

E seppellisce il viso tra le mani

Se qualcuno te lo chiede oggi, allora stai bene

Va bene, qualcuno chiede raramente

E la pianta in bagno brilla proprio come te

Per appassire nel fiore degli anni

Ma lo sconosciuto si gira e se ne va

Come da solo perché sa come muoversi da queste parti

Lo segui fuori di casa

Ma non puoi uscire da te stesso

Stai solo inseguendo

Evita te stesso

Eviti domande pressanti

Non puoi spiegare ciò che non capisci tu stesso

E rimani in silenzio invece di dire qualcosa

Persone rumorose alla stazione dei treni

Alzi il braccio

Sorridi, vai, arriva

E tu sei lì seduto sulla panchina

Ti stai chiedendo se tornerai mai?

Desideri il passato nel futuro?

Vuoi guardare avanti ma non puoi?

Perché lì davanti ai tuoi occhi passano i ricordi

E stai tranquillo fuori perché dentro tutto urla

Volete cambiare qualcosa ma siete presi da obiezioni

Sei già alla fine o stai ricominciando

Hai paura di ciò che era

E prima di ciò che verrà

Il treno sta arrivando, butta via tutto adesso

E se rimani, sì, cosa fai con il resto

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Bloccato vivo

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Bloccato vivo

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Bloccato vivo

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Cosa pensi di essere

Bloccato vivo

Nuovi testi e traduzioni sul sito:

Oltre 2 milioni di testi

Canzoni in diverse lingue

Traduzioni

Traduzioni di alta qualità in tutte le lingue

Ricerca rapida

Trova i testi che ti servono in pochi secondi