
Di seguito il testo della canzone Me Canse , artista - Mecal con traduzione
Testo originale con traduzione
Mecal
Ya me canse de ir de Luther King o Martín Lutero
Si desde el útero somos adúlteros por un progenitor
Emprendí la labor de dar amor al prójimo
Siendo paupérrimo rico de léxico no me basto
Mi alma gasto palabras cuadras de energía
En mejorar los días de un corazón frío que a mí me escucho
Fueron muchos enjambres de hombres sin nombres
Buscando refugio en cada repudio que de mí salió
Si me pregunto quién estuvo quien me detuvo
Me sobraran dedos pero rastros de amor ninguno
Yo solo incubo dentro de un cubo incoloro
Donde como un loro grito algo espontaneo mi cráneo esfumo
Soy otro átomo entre tomos tomando sus riendas
Mientras de merienda me devoro algún bombo clap
Mientras cleptómanos quieren mis dos manos para ir a mano
Con el nivel que ofrezco dentro del hip-hop
Ya me canse de combatir el cáncer con mi lienzo
No soy miguel ángel lo que pinto ahora son sentimientos
Busco un asiento donde mi aliento descanse
Por cada percance que alcance ahí yace mis lamentos entro
Dentro del trance donde trazo trizas mi vida
Creando salidas sin manubrios intento con llaves
Ya ves mi angustia como chaves por un pueblo en llamas
El cual no le llama los consejos que a veces les grabe
Será tan grave que trates de entrarte en situación
Si tu acción es noble porque el doble de gente no mira
Si te equivocas o tu boca saca algún error
No existe perdón ya que el triple te creerá una hormiga
Soy otra viga que soporta el peso que le toca
Tocando sus límites la cúspides no esta tan lejos
Como una planta en fotosíntesis sentí la asfixia
Ahora mis raíces forman troncos que rompen concreto
Siendo concreto cada texto es un decreto
Mi silencio es un secreto soy discreto y no me creo to
Opto por aferrarme a un sonido ambiguo
Yo no envidio esos videos con dinero todo es falso
Alzo mi canto entre tantos que buscan solo aplausos
Mientras lo que causo es un impacto en el tímpano virgen
Rap contra crimen contra el estado que oprime
Contra el que contamine los cerebros que hoy día germinen
Miren mis ojos mientras despojo mi enojo
Cojo todo lo nocivo y los transformo en obras literarias
Formando un campo donde expando mi hipocampo
Como un pulpo palpo la pulpa de la tinta más sabia agrias
Son estas frases sacadas sin paces para hacer los pases
Pase lo que pase esparzo mis vivencias diarias
Cultivo hectáreas de palabras y vocales
Buscando el fruto perfecto para todas las clase sociales
Dirán que el rap no vale ni equivale a fortunas
Ya que no hay fórmula para volver mula un buen escrito
Carajitos piensan que el arte es una burla
Ni con brújula pueden encontrar sus cerebritos
Soy otro conejo de india que con letra limpia
Será criticado marginado si no canto a mamis
Si digo ponte sexy o quítate la ropa
Me brotan los soberanos y quizás hasta me den un Grammy
Suerte que a mí no me importa los trofeos
Lloran por ser elegidos yo tranquilo cual Morfeo
Golpeo sin ser visto embisto con palabreos
Y mi único empleo es crear con ciencia sin recreo
Por la verdad me verán feo por mi tatuaje un reo
Si no rezo ateo Por lo creo traidor
Un voldemort frente de falsos Harry Potter
Que apuntan con su barita pensando que causaran dolor
Hazme el favor si tú no vives lo que escribes calla
Si crees que es arte todo lo que suena mejor calla
Si ves el rap como un mal ejemplo mejor calla
Y si me escuchas y no entiendes coge un libro y calla
Varios se ensañan diciendo que es un pecado
Que raperos de mi talla no han pescado ni un poco de money
Vaya sarcasmo homie no te has enterado
Que el de mayor capital siempre será el rey del monopoly
Ya me canse de madrugar hurgando mis dolores
Para que señores siempre crean que el rap es pistolas
Pues to las cosas que percibo no son lindas flores
Pero si no hay flores yo me ofrezco a plantar amapolas
Busco la flor del loto en un lote de tierra infértil
Donde nada crece pese al peso del que pisa el pasto basto
Tan solo meses para darme cuentas
Que si no presumo cuentas
No me cuentan más que como un trasto
Castro la punta venosa de mi lápiz nefasto
Abasto de inspiración para que salga más grafito
Cito mis ánimas en páginas silencio y gritos
Y por más que explico no me entienden mentes de chorlito
Si limito lo que transmito en palabras más simple
Implementando una sucia jerga más me aplaudirán
Pero sería cantar para sordos dialogar con mudos
Pintar para ciegos de nuevo no lo entenderán
Sono stanco di andare da Luther King o Martin Luther
Se dal grembo materno siamo adulteri da parte di un genitore
Ho intrapreso il lavoro di dare amore agli altri
Essere estremamente povero, ricco di vocabolario, non mi basta
La mia anima ha speso parole blocchi di energia
Nel migliorare i giorni di un cuore freddo che ascolto me stesso
C'erano molti sciami di uomini senza nome
Cercando rifugio in ogni ripudio che veniva da me
Se mi chiedo chi è stato a fermarmi
Avrò molte dita ma nessuna traccia d'amore
Ho appena incubato all'interno di un cubo incolore
Dove come un pappagallo grido qualcosa di spontaneo, il mio cranio svanisce
Sono un altro atomo tra gli atomi che ne prendono le redini
Mentre per merenda divoro qualche grancassa clap
Mentre i cleptomane vogliono che le mie due mani vadano mano nella mano
Con il livello che offro nell'hip-hop
Sono stanco di combattere il cancro con la mia tela
Non sono Michelangelo quello che dipingo ora sono sentimenti
Cerco un posto dove riposare il mio respiro
Per ogni contrattempo che raggiungo lì giace il mio rimpianto in cui entro
Dentro la trance dove traccio la mia vita in pezzi
Creando uscite senza manubrio provo con le chiavi
Vedi la mia angoscia come chaves per una città in fiamme
Che non chiama i consigli che a volte li registro
Sarà così grave che cerchi di entrare in una situazione
Se la tua azione è nobile perché il doppio delle persone non guarda
Se commetti un errore o la tua bocca fa un errore
Non c'è perdono poiché il triplo ti crederà una formica
Sono un'altra trave che sostiene il peso che tocca
Toccando i suoi limiti la cuspide non è così lontana
Come una pianta nella fotosintesi ho sentito il soffocamento
Ora le mie radici formano tronchi che rompono il cemento
Essendo concreto ogni testo è un decreto
Il mio silenzio è un segreto Sono discreto e non credo a tutto
Scelgo di aggrapparmi a un suono ambiguo
Non invidio quei video con i soldi, è tutto falso
Innalzo il mio canto tra tanti che cercano solo applausi
Mentre quello che provoco è un impatto sul timpano vergine
Rap contro il crimine contro lo stato che opprime
Contro chi contamina i cervelli che oggi stanno germogliando
Guarda i miei occhi mentre sfogo la mia rabbia
Prendo tutto ciò che è dannoso e lo trasformo in opere letterarie
Formando un campo in cui espando il mio ippocampo
Come un polpo sento la polpa del più saggio inchiostro acido
Sono queste frasi prese senza pace a fare i passaggi
Qualunque cosa accada, diffondo le mie esperienze quotidiane
Coltivo ettari di parole e vocali
Alla ricerca del frutto perfetto per tutte le classi sociali
Diranno che il rap non vale o equivale a fortune
Poiché non esiste una formula per trasformare una buona scrittura in un mulo
I Carajito pensano che l'arte sia uno scherzo
Nemmeno con una bussola riescono a trovare i loro cervelli
Sono un'altra cavia con testi puliti
Sarò criticato emarginato se non canto alle mamme
Se dico diventa sexy o togliti i vestiti
Mi spuntano sovrani e magari mi regalo anche un Grammy
Per fortuna non mi interessano i trofei
Piangono per essere scelti, io mi calmo come Morfeo
Colpisco senza farmi vedere sperono con le parole
E il mio unico lavoro è creare con la scienza senza pause
Per la verità mi vedranno brutto a causa del mio tatuaggio un prigioniero
Se non prego un ateo, lo considero un traditore
Un voldemort davanti al finto Harry Potter
Che puntano la bacchetta pensando di causare dolore
Fammi un favore se non vivi quello che scrivi stai zitto
Se pensi che tutto ciò che suona meglio sia arte, stai zitto
Se vedi il rap come un cattivo esempio, è meglio che tu stia zitto
E se mi ascolti e non capisci, prendi un libro e taci
Molti sono arrabbiati dicendo che è un peccato
Che rapper della mia statura non hanno pescato un po' di soldi
Che sarcasmo amico non hai sentito
Che quello con il capitale più grande sarà sempre il re del monopolio
Sono stanco di alzarmi presto a frugare nel mio dolore
In modo che i signori credano sempre che il rap sia pistole
Bene, tutte le cose che percepisco non sono bei fiori
Ma se non ci sono fiori mi offro di piantare papaveri
Cerco il fiore di loto in un fazzoletto di terra sterile
Dove nulla cresce nonostante il peso di chi calpesta l'erba ruvida
Solo mesi per rendersene conto
E se non presumo conti
Non mi considerano più che come un pezzo di spazzatura
Castro la punta venosa della mia matita disastrosa
Fornitura di ispirazione per far uscire più grafite
Cito le mie anime in pagine silenziose e urla
E non importa quanto spiego, le menti dei pivieri non mi capiscono
Se limito ciò che trasmetto in parole più semplici
Implementare di più il gergo sporco mi applaudirà
Ma sarebbe cantare per i sordi conversare con i muti
Dipingi di nuovo per i ciechi che non capiranno
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