Tengo - Nicolas Guillen

Tengo - Nicolas Guillen

  • Anno di rilascio: 2021
  • Lingua: spagnolo
  • Durata: 2:11

Di seguito il testo della canzone Tengo , artista - Nicolas Guillen con traduzione

Testo " Tengo "

Testo originale con traduzione

Tengo

Nicolas Guillen

Testo originale

Cuando me veo y toco

Yo, Juan sin Nada no más ayer

Y hoy Juan con Todo

Y hoy con todo

Vuelvo los ojos, miro

Me veo y toco

Y me pregunto cómo ha podido ser

Tengo, vamos a ver

Tengo el gusto de andar por mí país

Dueño de cuanto hay en él

Mirando bien cerca lo que antes

No tuve ni podía tener

Zafra puedo decir

Monte puedo decir

Ciudad puedo decir

Ejército decir

Ya míos para siempre y tuyos, nuestros

Y un ancho resplandor

De rayo, estrella, flor

Tengo, vamos a ver

Tengo el gusto de ir

Yo, campesino, obrero, gente simple

Tengo el gusto de ir

Es un ejemplo

A un banco y hablar con el administrador

No en inglés

No en señor

Sino decirle compañero como se dice en español

Tengo, vamos a ver

Que siendo un negro

Nadie me puede detener

A la puerta de un dancing o de un bar

O bien en la carpeta de un hotel

Gritarme que no hay pieza

Una mínima pieza y no una pieza colosal

Una pequeña pieza donde yo pueda descansar

Tengo, vamos a ver

Que no hay guardia rural

Que me agarre y me encierre en un cuartel

Ni me arranque y me arroje de mi tierra

Al medio del camino real

Tengo que como tengo la tierra tengo el mar

No country

No jailáif

No tenis y no yatch

Sino de playa en playa y de ola en ola

Gigante azul abierto democrático:

En fin, el mar

Tengo, vamos a ver

Que ya aprendí a leer

A contar

Tengo que ya aprendí a escribir

Y a pensar y a reír

Tengo que ya tengo

Donde trabajar y ganar

Lo que me tengo que comer

Tengo, vamos a ver

Tengo lo que tenía que tener

Traduzione del brano

Quando guardo e tocco

Io, Juan senza niente, solo ieri

E oggi Juan con tutto

E oggi con tutto

Giro gli occhi, guardo

Guardo e tocco

E mi chiedo come potrebbe essere

Ce l'ho, vediamo

Ho il piacere di passeggiare per il mio paese

Proprietario di ciò che contiene

Guardando da vicino cosa prima

Non avevo né potevo avere

Zafra posso dire

montare posso dire

città che posso dire

dice l'esercito

Ora mia per sempre e tua, nostra

E un ampio bagliore

Di fulmine, stella, fiore

Ce l'ho, vediamo

Ho il piacere di andare

Io, contadino, operaio, gente semplice

Ho il piacere di andare

È un esempio

In una banca e parla con il manager

Non in inglese

non nel signore

Ma digli partner come si dice in spagnolo

Ce l'ho, vediamo

che essere un nero

nessuno può fermarmi

Alla porta di una sala da ballo o di un bar

O in una cartella dell'hotel

urlami che non c'è nessun pezzo

Un piccolo pezzo e non un pezzo colossale

Una piccola stanza dove posso riposare

Ce l'ho, vediamo

Che non esiste una guardia rurale

Che mi afferri e mi rinchiuda in una baracca

Non strapparmi e gettarmi dalla mia terra

In mezzo alla strada maestra

Ce l'ho come ho la terra ho il mare

nessun paese

niente carcere

Niente tennis e niente yacht

Ma di spiaggia in spiaggia e di onda in onda

Gigante blu aperto democratico:

Infine il mare

Ce l'ho, vediamo

Che ho già imparato a leggere

Contare

Ho già imparato a scrivere

E pensare e ridere

Ho quello che ho già

dove lavorare e guadagnare

Cosa devo mangiare

Ce l'ho, vediamo

Ho quello che dovevo avere

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