
Di seguito il testo della canzone Serpentine , artista - Pretty Maids con traduzione
Testo originale con traduzione
Pretty Maids
You psychic vampire
You’re deceitful, sly and fake
Treacherous utilizing intentional mental rape
You drain my soul you gain
Your strength from misery
Capitalize on me in manipulative ways
Feeding on me like a leech
Parasite, you’re so vain
Why don’t you leave me alone?
You’re stealing my life force away
Go get a life on your own
Serpentine, I know your game
And you reflect yourself in what you see in me
You never had a heart nor your own identity
I’ve figured out your devious two-faced twisted mind
Give me that Judas kiss
Then stab me from behind
Sucking the soul out of me
Parasite, stay away
Who are you
Tu, vampiro psichico
Sei bugiarda, scaltra e falsa
Perfida, mi violenti la mente di proposito
Mi svuoti l'anima e guadagni
La tua forza dalla mia miseria
Speculi su di me con i tuoi giochi manipolatori
Ti nutri di me come una sanguisuga
Parassita, sei così vanitosa
Perché non mi lasci in pace?
Mi stai rubando la forza vitale
Vai a farti una vita tua
Serpentina, conosco il tuo gioco
E ti rispecchi in quello che vedi in me
Non hai mai avuto un cuore né un'identità tua
Ho capito la tua mente perfida, ipocrita e contorta
Dammi quel bacio di Giuda
E poi pugnalami alle spalle
Mi succhi via l'anima
Parassita, stammi lontana
Chi sei tu
"Serpentine" dei Pretty Maids è un atto d'accusa diretto e furioso contro una persona manipolatrice, descritta con l'immagine potente del "vampiro psichico": qualcuno che si nutre letteralmente dell'energia vitale e dell'anima altrui. Il testo costruisce un catalogo di tradimenti — inganno, doppiezza, sfruttamento emotivo — culminando nel simbolo biblico del bacio di Giuda seguito dalla pugnalata alle spalle, immagine perfetta del tradimento mascherato da affetto.
Ciò che rende il brano interessante è la parabola psicologica che traccia: il narratore capisce che il carnefice non ha mai avuto un'identità propria, ma esiste solo riflettendosi in chi manipola, come un parassita privo di sostanza. Musicalmente il testo è tipico dell'heavy metal anni '80-'90, con un'aggressività vocale che trasforma la sofferenza personale in confronto liberatorio: la ripetizione "stay away" suona come un esorcismo contro chi ha svuotato l'io del protagonista.
Pretty Maids • 2013
Pretty Maids • 1997
Pretty Maids • 2019
Pretty Maids • 2013
Pretty Maids • 2013
Pretty Maids • 1997
Pretty Maids • 2010
Pretty Maids • 2016
Pretty Maids • 1997
Pretty Maids • 1997
Pretty Maids • 2016
Ece Seçkin • 2024
Eloy • 1992
Jam in the Van, Trash Panda • 2023
Reinaldo • 2002
Çeşitli Sanatçılar, Alp Arslan, Faruk Salgar • 2012
I$$A • 2020
Canzoni in diverse lingue
Traduzioni di alta qualità in tutte le lingue
Trova i testi che ti servono in pochi secondi