Ramiro Sierra - La Arrolladora Banda El Limón De René Camacho

Ramiro Sierra - La Arrolladora Banda El Limón De René Camacho

  • Anno di rilascio: 2008
  • Lingua: spagnolo
  • Durata: 2:41

Di seguito il testo della canzone Ramiro Sierra , artista - La Arrolladora Banda El Limón De René Camacho con traduzione

Testo " Ramiro Sierra "

Testo originale con traduzione

Ramiro Sierra

La Arrolladora Banda El Limón De René Camacho

Testo originale

La nieve estaba cayendo los pinos se congelaban

En el risco del madroño unas armas apuntaban

Solo las brumas de nieve aquellas miras nublaban

Se oyo mugir un novillo, que venia con la manada

Y los cascos del caballo del señor que las arriaba

Ramiro dejo la bestia mientras el risco rodeaba

El caballo era un criollito, pero muy bien arrendado

Por eso sin su jinete supo rialar el ganado

Ramiro estaba orgulloso de su requinto dosalvo

Les dijo Ramiro Sierra, aqui no se engaña a nadie

Yo solo vine a cobrarles la muerte de mi compadre

Y a recojer el ganado, que le robaron cobardes

Eran 600 novillos, tambien ganado lechero

Por eso lo codiciaban esos malditos cuatreros

Mas no sabian que Ramiro, les iba a rajar el cuero

Calibre 2.23 que bonito cacareabas

Se confundian los quejidos

Con el mugir de las vacas

Y los ecos de la sierra estaba a la grababa

Adios requinto dosalvo siempre seras el primero

Ya murio Don Pablo Chavez aquel rico ganadero

Ojala y alla en el cielo sigas herrando becerros

Traduzione del brano

La neve cadeva, i pini gelavano

Sul dirupo del corbezzolo puntarono alcune armi

Solo le nebbie di neve quei panorami offuscavano

Si udì muggire un manzo, che veniva con la mandria

E gli zoccoli del cavallo del gentiluomo che li abbassò

Ramiro lasciò la bestia mentre la scogliera lo circondava

Il cavallo era un creolo, ma molto ben affittato

Ecco perché senza il suo cavaliere sapeva come allevare il bestiame

Ramiro era orgoglioso della sua raffinatezza due tranne

Ramiro Sierra ha detto loro che qui nessuno si fa ingannare

Sono venuto solo per accusarti della morte del mio compagno

E per raccogliere il bestiame, che i codardi hanno rubato

C'erano 600 manzi, anche bovini da latte

Ecco perché quei maledetti ladri lo adoravano

Ma non sapevano che Ramiro avrebbe tagliato la loro pelle

Calibro 2.23 che bello hai riso

I gemiti erano confusi

Con il muggito delle mucche

E gli echi della sega furono registrati

Addio requinto dosalvo sarai sempre il primo

Don Pablo Chavez, quel ricco allevatore, è già morto

Si spera e lì in paradiso tu continui a ferrare i polpacci

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