Tengo Que Irme - Charly Efe & Loren D feat. Los Chikos del Maiz, Charly Efe, Loren D

Tengo Que Irme - Charly Efe & Loren D feat. Los Chikos del Maiz, Charly Efe, Loren D

  • Anno di rilascio: 2015
  • Lingua: spagnolo
  • Durata: 5:00

Di seguito il testo della canzone Tengo Que Irme , artista - Charly Efe & Loren D feat. Los Chikos del Maiz, Charly Efe, Loren D con traduzione

Testo " Tengo Que Irme "

Testo originale con traduzione

Tengo Que Irme

Charly Efe & Loren D feat. Los Chikos del Maiz, Charly Efe, Loren D

Testo originale

Había que volver como las golondrinas

Dispuestos a joder, tenemos tu medicina

La toma del poder y beber es nuestra meta

Escapar de la rutina y de las etiquetas

Como la de poeta yo solo junto palabras

O reflexiono, hago mis cábalas

Nuevo tema juntos la liamos

El que tiene muchos vicios vicios tiene muchos amos

Llegó el verano de nuevo y tú soñando con ese Bugatti

Con vinos caros, con la isla de Capri

Eres soldado no capi, eres de abajo no de arriba

Buscas trabajo y nada te motiva

Quieres escapar, no vivir de rodillas

Pero no tienes cara de Ernesto Guevara, ¿lo pillas?

Quieres brillar pero te han cortado la luz

Quieres pillar y el camello no te fía

Y vuelves a contar las monedas en tu bolsillo:

Algún cabrón en alguna parte se está llevando lo mío

Horizonte sombrío, belleza muerta

Carente de mitos, de relatos y certezas, gritos

Manis, litros, tiempo de cerezas

Sueñas con Pinto, con Río y no has salido de Hortaleza

Quieres escapar

De todo lo que te disgusta

De tanto malestar, de tanta angustia

Tengo que irme, tengo que dejarte

Demos un réquiem por los trenes ya es muy tarde

Déjame intacto como en los carretes

Con los Chikos soy la cura del desastre

Tengo que irme, tengo que dejarte

Demos un réquiem por los trenes ya es muy tarde

Déjame intacto como en los carretes

Ya no corro el riesgo de encontrarte

Soy un desfile de amores lejanos

Mi vida empieza cuando arranca este neumático

Cómo explicarte que yo siempre estoy aquí en mí

Entre tinieblas que no me dejan vivir

Mi rostro es una capa de vida y de muerte

Moriré bohemio y loco aunque sea de hambre

Acorralado por mis miedos y la existencia soy mi propio Dios

Mis dogmas y mi ciencia

A kilómetros de mis compis los añoro

Aquel tiempo en que éramos jóvenes ansiosos

Los metros son como amantes silenciosos

Pierdes uno y sufres en vano hasta que llega otro

Arañazos de piel roja, otras caricias

Quedarán marcadas en tu espalda tibia

Estabas fría, yo la cagué con los mensajes

Desesperación de un jueves perdiendo el norte

Y no puedo perdonarte

Jugando a ser feliz, no sabes

Palabras como sables en este escondite

Me codeo con la élite y preguntan por tu nombre

Yo aislado de todo en este bunker

Tengo que irme, carreteras urgentes

Búscame en el manto de terribles visiones

Es todo lo que sé cuando salgo a buscarte

En mis ojos mercromina y desinfectante

Tengo que irme, tengo que dejarte

Demos un réquiem por los trenes ya es muy tarde

Déjame intacto como en los carretes

Con los Chikos soy la cura del desastre

Tengo que irme, tengo que dejarte

Demos un réquiem por los trenes ya es muy tarde

Déjame intacto como en los carretes

Ya no corro el riesgo de encontrarte

Sí, tengo que irme

Que no aguanto ni un segundo más esas miradas tristes

Esos estómagos famélicos de sueños y esperanzas

De esos que para nadie existen

Culparé la frontera, nostalgia y carretera

En busca del futuro que mi país me niega

Buscando ganar unas monedas

Para ayudar alimentar al familiar que atrás se queda

Y que no llore papá

Que no aguanta ni un segundo más sin trabajar

Son 3 años ya con el peso de la culpa

Sintiendo que no volverá a ser útil nunca

Y todo se vuelve tan duro

Vivir con pesar el presente y con miedo al futuro

Y cada día es una loza encima de este agujero

Que se va acabando con cada frase

De: ya te llamaremos

Pero no, no es tiempo de llorar

Es tiempo de luchar porque si no estás perdido

Es tiempo de gritar

Y si hoy tiene que llorar que sean esos malnacidos

Respiro y para mí ya es suficiente

Volveremos y venceremos como Allende

Con la cabeza bien alta y sonriente

Siempre nadando contra la corriente

Tengo que irme, tengo que dejarte

Demos un réquiem por los trenes ya es muy tarde

Déjame intacto como en los carretes

Con los Chikos soy la cura del desastre

Tengo que irme, tengo que dejarte

Demos un réquiem por los trenes ya es muy tarde

Déjame intacto como en los carretes

Ya no corro el riesgo de encontrarte

Traduzione del brano

Dovevamo tornare come le rondini

Pronto a scopare, abbiamo la tua medicina

Prendere potere e bere è il nostro obiettivo

Fuga dalla routine e dalle etichette

Come il poeta, metto insieme solo parole

Oppure rifletto, faccio i miei calcoli

Nuovo tema insieme rompiamo tutto

Chi ha molti vizi ha molti maestri

L'estate è tornata e tu sogni quella Bugatti

Con vini costosi, con l'isola di Capri

Sei un soldato, non un capi, sei dal basso, non dall'alto.

Stai cercando un lavoro e niente ti motiva

Vuoi scappare, non vivere in ginocchio

Ma tu non hai la faccia di Ernesto Guevara, hai capito?

Vuoi brillare ma hanno tagliato la luce

Vuoi catturare e il cammello non si fida di te

E conti di nuovo le monete che hai in tasca:

Qualche figlio di puttana da qualche parte sta prendendo il mio

Orizzonte cupo, bellezza morta

Priva di miti, storie e certezze, urla

Arachidi, litri, tempo di ciliegie

Sogni Pinto, Rio e non hai lasciato Hortaleza

vuoi scappare

di tutto ciò che non ti piace

Da tanto disagio, da tanta angoscia

Devo andare, devo lasciarti

Facciamo un requiem per i treni, è già troppo tardi

Lasciami intatto come sui rulli

Con i Chiko sono la cura del disastro

Devo andare, devo lasciarti

Facciamo un requiem per i treni, è già troppo tardi

Lasciami intatto come sui rulli

Non corro più il rischio di incontrarti

Sono una parata di amori lontani

La mia vita inizia quando inizia questo pneumatico

Come spiegarti che sono sempre qui in me

Tra tenebre che non mi lasciano vivere

La mia faccia è uno strato di vita e di morte

Morirò bohémien e pazzo anche di fame

Messo alle strette dalle mie paure e dalla mia esistenza, sono il mio stesso Dio

I miei dogmi e la mia scienza

A chilometri di distanza dai miei amici, mi mancano

Quella volta in cui eravamo giovani desiderosi

Le metropolitane sono come amanti silenziosi

Ne perdi uno e soffri invano finché non arriva un altro

Graffi sulla pelle rossa, altre carezze

Saranno segnati sulla tua schiena calda

Avevi freddo, ho sbagliato con i messaggi

Disperazione di un giovedì che perde il nord

E non posso perdonarti

Giocare per essere felici, non si sa

Parole come sciabole in questo nascondiglio

Mi appoggio all'élite e loro chiedono il tuo nome

Mi sono isolato da tutto in questo bunker

Devo andare, strade urgenti

Cercami nel mantello di visioni terribili

È tutto ciò che so quando esco a cercarti

Ai miei occhi mercromina e disinfettante

Devo andare, devo lasciarti

Facciamo un requiem per i treni, è già troppo tardi

Lasciami intatto come sui rulli

Con i Chiko sono la cura del disastro

Devo andare, devo lasciarti

Facciamo un requiem per i treni, è già troppo tardi

Lasciami intatto come sui rulli

Non corro più il rischio di incontrarti

si devo andare

Non sopporto quegli sguardi tristi per un altro secondo

Quegli stomaci affamati di sogni e speranze

Di quelli che non esistono per nessuno

Darò la colpa al confine, alla nostalgia e alla strada

Alla ricerca del futuro che il mio paese mi nega

Cercando di guadagnare alcune monete

Per aiutare a sfamare il parente che resta

E non piangere papà

Non può durare un altro secondo senza lavorare

Sono già passati 3 anni con il peso della colpa

Sensazione che non sarà mai più utile

E tutto diventa così difficile

Vivere con rammarico il presente e con paura del futuro

E ogni giorno c'è una piastrella in cima a questo buco

Questo finisce con ogni frase

Da: ti chiamiamo noi

Ma no, non è il momento di piangere

È tempo di combattere perché se non sei perso

È ora di urlare

E se oggi devi piangere, che siano quei bastardi

Respiro e per me è abbastanza

Torneremo e vinceremo come Allende

A testa alta e sorridente

Nuoto sempre controcorrente

Devo andare, devo lasciarti

Facciamo un requiem per i treni, è già troppo tardi

Lasciami intatto come sui rulli

Con i Chiko sono la cura del disastro

Devo andare, devo lasciarti

Facciamo un requiem per i treni, è già troppo tardi

Lasciami intatto come sui rulli

Non corro più il rischio di incontrarti

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