Bene - Vasco Brondi, Le Luci Della Centrale Elettrica

Bene - Vasco Brondi, Le Luci Della Centrale Elettrica

  • Anno di rilascio: 2018
  • Lingua: Italiano
  • Durata: 5:04

Di seguito il testo della canzone Bene , artista - Vasco Brondi, Le Luci Della Centrale Elettrica con traduzione

Testo " Bene "

Testo originale con traduzione

Bene

Vasco Brondi, Le Luci Della Centrale Elettrica

Bene

Se mi dici che ci trovi anche dei fiori in questa storia, sono tuoi

Ma è inutile cercarmi sotto il tavolo

Ormai non ci sto più

Ho preso qualche treno, qualche nave

Qualche sogno, qualche tempo fa

Ricordi che giocavo coi tuoi occhi nella stanza, e ti chiamavo mia

E inoltre la coperta all’uncinetto, c’era il soffio della tua pazzia

E allora la tua faccia vietnamita ricordava tutto quel che ho

E adesso puoi richiuderti nel bagno a commentare le mie poesie

Però stai attenta a tendermi la mano

Perché il braccio non lo voglio più

Mia madre è sempre lì che si nasconde dietro i muri

E non si trova mai

E i fiori nella vasca sono tutto quel che resta e quel che manca

Tutto quel che hai

E puoi chiamarmi ancora amore mio

E qualche volta aspettami sul ponte, i miei amici sono tutti là

Con lunghe sciarpe nere ed occhi chiari, hanno scelto la semplicità

Se Luigi si sporge verso l’acqua, sono solo fatti suoi

E ancora mille volte, mille anni, ci scommetto, mi ringrazierai

Per quel sorriso ladro e per i giochi, i mille giochi che sapevi già

E ancora mi dirai che non vuoi essere cambiata, che ti piaci come sei

Però non mi confondere con niente e con nessuno, e vedrai

Niente e nessuno ti confonderà

Nemmeno l’innocenza nei miei occhi

Ce n'è già meno di ieri, ma che male c'è

Le navi di Pierino erano carta di giornale

Eppure, guarda, sono andate via

Magari dove tu volevi andare ed io non ti ho portato mai

E puoi chiamarmi ancora amore mio

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