
Di seguito il testo della canzone Museu Rodin , artista - Oddish con traduzione
Testo originale con traduzione
Oddish
Uma tigela de saudade, em cada café da manhã
Tomo banho, troco roupa, vou no museu Rodin
Sento bem naquele banco onde não bate sol
Rabiscando monoblocos, ouvindo Snow Patrol
Machuca não ouvir teu sotaque centro-sul
Mas não posso ligar, nem buscá-la na facul
É o preço que eu pago pela minha babaquice
É o preço que eu pago pelas coisas que te disse
Ponteiros voam feito jatos, não amansa
Eu peso minha culpa e quase quebro uma balança
E meço minha vontade de mudar
Os aviões na rota dela tem que desviar (mas…)
Eu peso tua vontade de me dar perdão
São migalhas de uma sobremesa de limão
Daria tudo pra não ter que dar nada
Pra não sentir saudade com as luzes apagadas, sabe?
Refrão:
Mas ela não vai voltar, não vai voltar
Não vai voltar mais…
Aprendi o quanto pode ser nociva uma palavra
Não vou mais em Saturno, e olha que eu frequentava
Em cada abraço que me dava, mas fim do ciclo
E a gravidade pra mim, agora vale o triplo
Eu sei que fico bem, o tempo sempre vence
Mas não existe sequer, um dia que não pense
Nas espreguiçadas fartas, bocejos oito e trinta
Rascunhos de cartas, almoços toda quinta
Pra sempre sempre acaba, mas bem na nossa vez?
Meu erro pesa mais do que o bem que a gente se fez?
Mas eu sei o que fiz, o que eu menos queria
Quebrei a sintonia do único canal que eu via
Eu decolei meu ego e achei que não era ilícito
Mas junto com teu coração, fatiei meu espírito
Foda que eu nem tive intuito…
Seja feliz, mas não esquece que esse vacilão aqui te ama muito
Refrão:
Mas ela não vai voltar, não vai voltar
Não vai voltar mais…
Una ciotola di desiderio per ogni colazione
Faccio la doccia, mi cambio, vado al museo Rodin
Mi siedo bene su quella panchina dove non batte il sole
Scarabocchiare monoblocchi, ascoltare Snow Patrol
Fa male non sentire il tuo accento del centro-sud
Ma non posso chiamarla o andarla a prendere al college
È il prezzo che pago per la mia stupidità
È il prezzo che pago per le cose che ti ho detto
I puntatori volano come jet, non mollare
Soppeso la mia colpa e quasi rompo una bilancia
E misurare la mia volontà di cambiare
Gli aerei sulla sua rotta devono deviare (ma...)
Soppeso la tua disponibilità a perdonarmi
Sono le briciole di un dolce al limone
Darei qualsiasi cosa per non dover dare niente
Quindi non mi manchi con le luci spente, sai?
Coro:
Ma lei non tornerà, non tornerà
Non tornerò più…
Ho imparato quanto una parola può essere dannosa
Non vado più su Saturno, e ci andavo
In ogni abbraccio che mi hai dato, ma la fine del ciclo
E la gravità per me ora vale il triplo
So che sto bene, il tempo vince sempre
Ma non c'è nemmeno un giorno che non penso
Nei tratti pieni, sbadigli otto e trenta
Bozze di lettere, pranzi ogni giovedì
Il per sempre finisce sempre, ma proprio al nostro turno?
Il mio errore pesa più del bene che abbiamo fatto l'uno per l'altro?
Ma so cosa ho fatto, cosa meno volevo
Ho rotto la sintonia dell'unico canale che guardavo
Ho tolto il mio ego e ho pensato che non fosse illegale
Ma insieme al tuo cuore, ho affettato il mio spirito
Cazzo, non avevo nemmeno l'intenzione...
Sii felice, ma non dimenticare che questo titubante qui ti vuole molto bene
Coro:
Ma lei non tornerà, non tornerà
Non tornerò più…
Oddish • 2014
Oddish • 2014
Oddish • 2014
Oddish, Kari Kimmel • 2014
Oddish, Neto Bicho Solto, Banha • 2014
Oddish • 2014
Angela Maria • 1956
Ece Seçkin • 2024
Eloy • 1992
Jam in the Van, Trash Panda • 2023
Reinaldo • 2002
Çeşitli Sanatçılar, Alp Arslan, Faruk Salgar • 2012
I$$A • 2020
Canzoni in diverse lingue
Traduzioni di alta qualità in tutte le lingue
Trova i testi che ti servono in pochi secondi